Harry Potter e la storia che si poteva evitare

Buonasera bookaddicted,

è un afoso pomeriggio di Agosto e io, anziché andare al mare, ho deciso di restare a casa a studiare. Quindi, ovviamente, ho ben pensato di scrivere questo post per esprimere tutti i miei sentimenti nei confronti dell’ultimo libro che ho letto: HP and the cursed child.

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Farò alcune premesse così da farti capire meglio che cosa ho pensato e provato durante questa lettura. Sei pronto?

  1. Io questo libro lo volevo, TANTO. Lo volevo così tanto da averlo comprato in prevendita (pre-ordinato) il freaking 23 Febbraio scorso. Comprendi quanto lo desiderassi??
    Lo volevo immediatamente dopo la sua uscita, in modo da poterlo divorare.
  2. Sono abituata a leggere opere teatrali e, per quanto la rappresentazione sarà sempre migliore del testo scritto, ero fiduciosa di poterlo apprezzare senza grosse difficoltà, tenendo presente che un romanzo e una play sono cose ben diverse.
  3. Purtroppo, ho potuto leggerlo solo il 16 Agosto perché il sito dal quale l’avevo comprato (BookDepository) me l’ha spedito con tre giorni di ritardo (brutti balordi..) e questa azienda utilizza la spedizione postale (my fault, avrei dovuto immaginare che RoyalMail+PosteItaliane avrebbe comportato un’attesa di 8 giorni). Se a questo aggiungiamo vari giorni non lavorativi (2 weekend e il Ferragosto) capisci quanto cavolo ho dovuto aspettare.
  4. In queste due settimane di attesa ho dovuto evitare spoiler a più non posso, ma purtroppo non ho potuto fare a meno di leggere commenti negativi e delusi.

Al ché, quando il mio amato postino mi ha messo fra il mani il pacco, l’ho scartato di corsa e l’ho divorato. E sai cosa ho trovato scritto tra quelle pagine?
Una trama mal sviluppata all’interno del quale operavano fantocci privi di personalità che non hanno fatto altro che rivangare i “bei vecchi tempi” senza apportare nulla di costruttivo o anche semplicemente  nuovo alla saga.

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La mia copia

Quest’opera è semplicemente una rivisitazione del Calice di Fuoco.. 19 anni dopo, quindi con i protagonisti della new generation.
Il vero protagonista è Albus Severus Potter e la sua caratterizzazione è la seguente: è l’opposto di Harry.
Il side kick è Scoripius (figlio  di Malfoy) che è l’opposto del padre: non è l’arcinemico, ma bensì il migliore amico di Albus.
Rose Weasley-Granger  è -l’avete capita la solfa?- il contrario dei genitori: superficiale, apparente e odiosa.
[James ha mezza battuta, quindi non ci interessa, non abbiamo idea di chi sia.]

Ora, il nostro Al, non si capisce perché, decide che vuole fare una cosa molto stupida: tornare indietro nel tempo per risuscitare Cedric Diggory [grazie ad una Giratempo superfiga che hanno creato di nascosto (?)]. Perché? Perché non è giusto che sia morto. Seriusly?  Di tutta le gente che poteva salvare va a pescare quello che di sua spontanea volontà aveva messo a rischio la propria vita per provare il suo valore?
A quanto pare sì.
Ma non importa… non continuo con la trama che rimane comunque insulsa e piena di buchi e di escamotage scemi. Ti basti sapere che Al e Scorpius giocano un po’ col tempo, fanno parecchi danni e si devono far aiutare dalla old generation. Poi provano a fare la cosa giusta, molto ingenuamente, creano un casino ancora maggiore e si devono far aiutare dai genitori. Di nuovo.

Ok. La trama è un po’ meh. Però se non sai come va a finire, l’opera crea quel po’ di suspence che te la rende un po’ godibile.
Ma parliamo dei personaggi.
NON HANNO CARATTERIZZAZIONE
Ho letteralmente dovuto immaginare (aiutandomi coi ricordi) il carattere e il modo di ragionare del nostro trio, mentre i nuovi personaggi mi sono rimasti piatti come una tavola da surf. Non si capisce cosa pensano, cosa provano, le motivazioni dietro le loro azioni. Sono dei fantocci che fanno quello che l’autore ha deciso che faranno senza dare spiegazione o fermarsi a pensare al perché lo fanno. NO NO NO. Pessimo.

Un’altra cosa che mi ha dato fastidio è il continuo richiamo a spunti e snodi dei vecchi libri: non è verosimile che due ragazzini di 14 anni sappiano per filo e per segno (come noi lettori) la vita dei loro genitori di quasi mezzo secolo fa, soprattutto considerati i cattivi rapporti tra questi e il disprezzo per le conseguenze di quello che hanno fatto.

Infine, i personaggi secondari. Hanno fatto sbucare dal nulla gente morta solo perché sapevano che i fan avrebbero amato (o avrebbero amato odiare) il ritorno di fiamma di questi elementi, che sono stati fondamentali nella saga di Harry ma che sono totalmente inutili in quest’ultimo libro.

Spoiler alert: se non volete spoiler NON CONTINUATE. Ciao ciao.

Per quanto riguarda Delphini e il suo background, posso solo dire che è stato più in modo per chiudere il cerchio, mostrare le vite dei figli di tutti, altrimenti non avrebbe senso la sua esistenza. Suo padre non ha mai mostrato inclinazioni verso i bambini né tanto meno verso la ricerca di donne / piaceri carnali. No, a lui interessava solo il potere, l’essere venerato, l’avere il controllo sugli altri, sia fisico che psicologico. Quindi che l’abbiano fatto accoppiare con Bellatrix non ha senso, secondo me.

Okay, questi erano un po’ in generale i miei pensieri su questa Fanficton Canon. Tu cosa ne pensi? Hai la mia stessa opinione o il libro ti è piaciuto?
Se invece non l’hai letto ancora, sei curioso di sapere se ho esagerato con le critiche oppure non hai interesse a scoprirlo?
Scrivi sotto così potremo parlarne insieme.

Per il momento vado a prepararmi per uscire, buona serata.
Keep reading, O.

 

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Italian book challenge

Good morning bookaddicted,

indovinate cos’ho fatto ieri? Ma sì, sono andata in libreria e ho acquistato un libro!
Niente di nuovo, penserete. E in effetti è così xD
Però è successo qualcosa di particolare: se siete curiosi, continuate sotto 🙂

Come dicevo, ieri mattina mi sono trovata in centro per faccende personali – che non racconterò per non tediarvi- e dovendo attendere una mezz’oretta e non avendo nulla di meglio da fare, ho deciso di recarmi in libreria per far passare il tempo senza congelarmi davanti alle vetrine.

Quando ho preso questa decisione ero di fronte alla nuova Mondadori che ha aperto qualche mese fa; tuttavia ho pensato di andare nella mia libreria preferita (un po’ distante da dove mi trovavo), anche se volevo solo scuriosare tra gli scaffali e non avevo nessuna intenzione di comprare alcunché – e quindi la Mondadori sarebbe stata la scelta più logica in quanto a miglior ampiezza dei locali e varietà di titoli.

Non l’ho fatto, invece, perché il titolare della Mondadori mi sta antipatico, mi sento controllata in ogni mio movimento e percepisco vibrazioni negative ogni volta che esco senza comprare, cioè sempre – non ho mai comprato nulla lì.
La libreria non è un luogo dove si entra con l’unico scopo di acquisto, santo cielo!!!

Ma sto divagando.. torniamo alla mia escursione nella libreria indipendente preferita: sono entrata e ho fatto il mio solito giretto tra i vari scaffali finché non ho intravisto un titolo che già da tempo avevo addocchiato ma che, mi ero sempre detta, non era il momento adatto a comprare.
Il volume in questione era “Come si fa una tesi di laurea” di Umberto Eco, e siccome ultimamente sto pensando molto alla ma tesi, visto che sono ormai in fondo al mio percorso di studi, ho optato per acquistarlo.

Di fatto, sono andata alla cassa, ho pagato e sono uscita; e in quel momento, casualmente, mi sono voltata verso la vetrina – ero ormai fuori dalla porta- e ho visto un poster che titolava ITALIAN BOOK CHALLENGE.
Senza attendere un secondo di più, mi sono fiondata nuovamente dentro il negozio e ho chiesto alla libraia “Scusami, cos’è quella challenge sul poster?” e lei mi ha spiegato che era una sfida organizzata dalle librerie indipendenti d’Italia, leggere 50 libri in un anno, ognuno con caratteristiche diverse e fare un piccolo commento, il tutto da scrivere in un libricino che mi ha prontamente dato. Alla fine dell’anno i vincitori avranno dei buoni da spendere in libri più altri premi minori.

Ho subito adorato quest’iniziativa che incentiva non solo alla lettura ma anche a fare acquisti nelle librerie indipendenti che faticano sempre più a stare a galla. Successivamente ho scoperto, grazie ad un video di Marco Locatelli, di Galassia Cartacea, che l’iniziativa è partita dalla libreria di Lecco dove lui ha lavorato, la Libreria Volante.

Inutile dire che ho accettato la sfida e sto portando avanti le mie letture anche in base alle varie challanges presenti 🙂

Voi cosa ne pensate? Vi piace quest’iniziativa annuale?
Avete per caso già iniziato la vostra sfida? Se sì, fatemi sapere nei commenti come procede.

In attesa di risposta, vi lascio con un augurio,

Keep reading,
O.

Ndr. Questo articolo è stato scritto un mese fa, ma non era stato pubblicato.

The best of 2015

Buonasera bookaddicted e buona Domenica!
Come state? Come procedono le vostre letture?

Io sto bene, davvero bene, e ho anche ricominciato a leggere – cosa di cui sono strafelice. Certo, leggo soprattutto libri e saggi universitari, ma sempre di lettura si tratta ^^

Oggi, però, non scrivo per parlarvi delle mie ultime letture, bensì dei migliori libri letti nel 2015.. So di essere un po’ in ritardo rispetto a tutti gli altri, ma che volete farci: la normalità non fa per me!

La mia classifica è breve, sia perché non ho letto tantissimo, sia perché ho incluso solo libri che mi hanno conquistata o segnata in qualche maniera.

Here we go.

  • Il Paradiso perduto, John Milton
    Paradiselost
    Questa è una lettura che volevo fare fin da quando a scuola la prof. ci fece leggere il passo del “Satan’s Speech”. Avevo 15 anni e rimasi sbalordita da quei pochi versi.
    In quel periodo, stavo anche leggendo la trilogia iniziale di Shadowhunters, dove viene ripreso più volte il tema di Satana il quale, pur di non essere sottomesso, abbandona il ruolo privilegiato di Angelo più amato da Dio e diventa Angelo Caduto pur di essere libero da vincolo.
    Emblematica è la frase “Better to reign in Hell, then serve in Heav’n” (I,22) che significa “Meglio regnare all’Inferno che servire in Cielo”.

    Leggere questo poema mi ha ribaltata, vedere questo Dio quasi cattivo e questo Satana così terribilmente affascinante mi ha fatto innamorare della scrittura di Milton.
    Questo grande scrittore ha creato un’opera affascinante e incredibilmente moderna e non smetterò mai di consigliarlo a tutti quanti.

    Voto: ★★★★★

  • Il buio oltre la siepe, Harper Leeilbuiooltrelasiepeilbuiooltrela siepe

    Non sapevo nulla di questo libro, tranne che fosse famoso e importante. Quando si è saputo che sarebbe stato pubblicato il sequel e tutti quanti hanno cominciato a parlarne, ho deciso di porre fine alla mia ignoranza e quindi ho recuperato la copia che avevo moochato tempo prima e ho iniziato a leggerlo.
    Oh my.
    Cosa mi sono persa per tutto questo tempo.
    Immergermi nel mondo di Scout e vivere attraverso i suoi occhi di bambina mi ha scaldato il cuore di gioia e mi ha fatto pentire di non aver conosciuto questo romanzo quando ero ancora piccola.
    La Lee scrive in modo da catapultarti direttamente dentro il romanzo, a capofitto nella vita di Maycomb, dove la scena del romanzo si svolge.Quello che mi è piaciuto di più è come, pur vivendo la storia dal punto di vista di una bambina, a cui non viene raccontato nulla o quasi, riusciamo a capire perfettamente la vicenda che sconvolge l’intera cittadina e di cui Scout subisce le conseguenze.
    Atticus, il padre avvocato della protagonista maschiaccio, è il padre perfetto, e l’uomo della mia vita. Sposami, ti prego. Passo e chiudo.

    [NB: Se non conocete la storia, non leggete la quarta di copertina perchè è uno spoiler totale]
    Voto: ★★★★★

  • Dio di illusioni, Donna TarttdiodiillusioniNe avevo parlato QUI brevemente.
    Dicevo di non riuscire a parlare di questo romanzo, di dover riordinare idee e sentimenti.
    Sono passati 8 mesi; sono sempre nello stesso stato.

    Questo è ciò che Dio di illusioni è per me.
    Leggetelo.
    Voto: ★★★★

  • L’amica geniale, Elena Ferrante
    amica
    Desideravo moltissimo leggere questo romanzo e quando ho visto che era in prestito nel caffè dove vado sempre ne ho approfittato e me lo sono divorato.
    Sì, proprio divorato, perché la Ferrante, chiunque essa sia, ha una scrittura davvero magnetica che ti tiene incollata alle pagine.E’ stata, appunto, la scrittura a farmi apprezzare così tanto questo primo capitolo della serie, non l’intreccio -come sapete, amo storie piene di mistero e/o elementi soprannaturali.. e qui non ce n’è – né tantomeno i  personaggi – davvero molto umani e concreti, tanto da essere a tratti odiosi.

    Non leggo molti autori italiani, sopratutto contemporanei, ed è un mio difetto perché la nostra lingua è davvero affascinante e ricca di sfumature. Ma siccome è appunto la nostra, tendiamo a sottovalutarla e a prediligere lingue straniere – e tutto questo ve lo dico da studentessa di Lingue Straniere e da amante dell’inglese.

    Tornando, però, al romanzo, vi dico che non ci ho trovato nemmeno un difetto e non vedo l’ora di continuare la quadrilogia e riimmergermi nella vita di Elena e Lila.

    Voto: ★★★★★

  • Heir of Fire, Sarah J. MaasToG

In realtà qui imbroglio. Per me il podio se la merita l’intera saga (anche se tecnicamente il primo libro l’ho letto nel 2013).

Sarah J. Maas crea un mondo così avvincente e dei personaggi amabili da non poter fare a meno di affezionarsi. In particolare Cealeana Sardothien, così dura, così forte e badass, ma al contempo così femminile, delicata e sensuale.

Avevo già scritto una caotica recensione spoilerfree se vi interessa.

Voto libro: ★★★★★
Voto saga: ★★★★★

Infine, a titolo onorario, inserisco anche una saga che, in verità, ho RI-letto l’anno scorso, ma che volevo inserire ugualmente perché… perché sì.

  • Vampire Academy, Richelle Mead va

    Oook. Ignorate le copertine.
    Googlate quelle italiane.
    Ignorate anche quelle.

    Questa saga è stupenda, l’ho letta già tre volte e ho ancora voglia di rileggerla all’infinito – anzi, quasi quasi… 🙂
    Potrei star qua a parlarvi della trama, degli spazi, dei personaggi, della scrittura ma sarebbe inutile.
    Ragazzi, questi libri sono fangirlismo puro.
    Leggi, ti innamori, scleri. Semplice.

    Leggetelo, non vi pentirete 😉

Ecco qua il meglio delle mie letture del 2015.
Come vedete c’è un po’ di tutto: narrativa generale, poesia, fantasy. Ovviamente il metodo di valutazione varia da lettura a lettura, ad esempio un 5 stelle dato a un volume del manga di Naruto non è paragonabile a un 5 stelle dato a, che ne so, all’Iliade. Giusto per farvi capire.

Cooomunque, spero che questo articolo vi sia piaciuto. Scrivetemi nei commenti quali sono state le vostre letture migliori dell’anno passato e ditemi cosa ne pensate delle mie.

Come sempre, un bacione.
Keep reading,
Octavia.

Ps. Se volete seguirmi su instagram, mi chiamo hopelessly_addicted_to_books

 

Eventually..!

Ragazziiiiiii,
Sono felicissima🎇🎉🎊🎆🎇🎉🎊🎆🎇🎉🎊
Sono finalmente riuscita a terminare un libro, dopo mesi e mesi di tentativi e di libri lasciati a metà!

Non c’è niente da fare, per uscire da una reading slump non ho bisogno di libri leggeri, divertimenti, brevi… Ho solo bisogno della cara vecchia zia Jo.
L’anno scorso mi è venuto in aiuto L’ordine della fenice, in questi giorni invece ho portato con me Il principe mezzosangue ✌

Il mio consiglio se avete problemi con la lettura è, quindi, di rifugiarvi dai vostri autori preferiti e nelle storie che più amate.

L’importante, come sempre, è continuare a leggere 📚📖
Un bacione,
O.

Bilancio 2015/ Obiettivi 2016

Buona Domenica a tutti, cari bookaddicted,

come state? Avete passato delle buone feste, un buon capodanno..? Io sto benissimo, mi sono divertita da morire coi miei amici e ho messo su solo 1 kg!! Ne vado molto fiera, anche perché ho un metodo infallibile per buttarlo giù nel giro di pochi giorni. Ergo, no problem.

Come faccio ormai da un paio d’anni, all’inizio di Gennaio tiro un bilancio sulle mie letture e mi pongo gli obiettivi per i 12 mesi a seguire.

Volete sapere com’è andato il 2015 libroso?
Continuate a leggere 🙂

Libri letti: 54

Libri comprati:20 ⇒ dei quali ancora da leggere: 17

Soldi spesi in libri: 160 € ca.

Obiettivi librosi da raggiungere: 4/10

  • Finire “Una serie di sfortunati eventi” di Lemony Snickett
  • Leggere poesia
  • Leggere tutto “Il paradiso perduto” di Milton
  • Spendere max la metà dei soldi spesi per i libri nel 2014

Non sono soddisfatta. Proprio no. Volevo leggere almeno 100 libri, di cui almeno 3 in spagnolo e 1 in francese. E non l’ho fatto. Volevo mettermi in pari con le Cronache del ghiaccio e del fuoco e dare un chance a Tolkien, ma non l’ho fatto. E infine volevo leggere almeno una decina dei “1001 libri da leggere prima di morire” e ne ho letti solo 2, anche se magnifici.

Non sono delusa, perchè era impossibile riuscire a far tutto con quel blocco che mi ha accompagnato per mesi, ma non sono nemmeno felice.

* a dire il vero sono contenta di aver speso così poco; due anni fa spesi 650 euro in libri O.O*

 

HAPPY NEW YEAR

Quest’anno ho nei nuovi obiettivi, non so se li raggiungerò, non mi interessa veramente.. mi servono solo come guida per le mie prossime letture. Eccoli qua.

  • 100 libri da leggere
    Sì, ci voglio riprovare. Magari non raggiungerò la cifra, ma alla fine avrò sempre letto di più che puntando a 50.
  • Leggere almeno 5 dei 1001..
    Let’s not stress ourselves: 5 sono molto pochi, dovrei farcela.
  • Leggere almeno 45 libri miei.
    E’ inutile leggere tanti libri se poi sono tutti presi in prestito e quelli che posseggo rimangono a prendere la polvere.
  • Finire qualche serie.
    Non importa quale, l’importante è chiudere qualche cerchio.

 

E voi? Cosa ne pensate? Quali sono i vostri propositi per l’anno nuovo?

Fatemi sapere nei commenti. Nel frattempo
Keep reading,
O.

Reader’s Block

Chiedo venia bookaddicted,
chiedo perdono con tutto il cuore.

Sono scomparsa per 5 mesi, più del tempo in cui ho effettivamente scritto nel blog, senza spiegare perché né percome.

Il motivo è molto semplice: sono in un grande gigantesco BLOCCO del lettore che mi accompagna ormai da metà anno. Il problema principale non è che mi manca la voglia di leggere, bensì la voglia di farlo nei momenti in cui potrei. Mi spiego con un esempio? Stamattina (per chi non è avvezzo al gergo, significa questa mattina XD) mi sono svegliata e sono rimasta un bel po’ di tempo a letto; continuavo a ripetermi “dai leggi, apri il libro e immergiti in questo bel mondo” e invece che ho fatto? Ho giocato a clash of clans per 90 minuti…

Dall’inizio di Maggio, in cui ho letto Heir of Fire (5/5 ★★★★★) e The Winner’s Curse (4/5 ★★★★ ma ripensandoci forse è meglio dire 3/5), principalmente ho letto solo per dovere, cioè libri per l’Uni, e per crescita personale.
Per mio diletto, ho letto solo, ad Agosto, L’amica geniale di Elena Ferrante, scrittura magnetica e inebriante (5/5 ★★★★★), A Settembre Half Wild di Sally Green (4/5 ★★★★), il sequel di Half Bad, che ho trovato un po’ lento nel complesso ma con un gran bel finale.

E poi STOP. Basta. Chiuso. Ho iniziato un po’ di libri, pure molto molto belli, ma non sono mai arrivata in fondo.. sono lì accanto al mio letto a prendere la polvere.

So sad.

Ma ora mi sono stancata, voglio tornare a leggere, a divorare libri come facevo prima, ergo ho iniziato il mio periodo di riabilitazione:

  1. ANDARE IN LIBRERIA (BIBLIOTECA)
    Può sembrare sciocco ma andare in libreria, vedere nuovi titoli, essere immersi nella carta stampata, riempie di gioia e fa tornare la voglia di vivere una nuova storia.
  2. RIORDINARE LA PROPRIA LIBRERIA
    Personalmente parlando, mi dà una immensa soddisfazione. Anche solo inserire i sequel nel posto che spetta loro mi cambia totalmente la giornata.. se poi decido di cambiare completamente l’ordinazione allora…..
  3. SPULCIARE LE NUOVE USCITE
    Tutti quanti amiamo storie fresche di stampa. Essere eccitati per una nuova pubblicazione aumenta la voglia di divorare il libro 🙂
  4. LEGGERE ARTICOLI DEI BLOG PREFERITI/ VIDEO DI YOUTUBE
    Leggere e sentire i nostri critici preferiti parlare delle loro letture preferite e non, porta anche noi a voler creare un parere su questa o quell’altra lettura.
  5. SCRIVERE DI LIBRI
    Anche se non sta leggendo nulla, non abbandonare le tue ore dedicate all’amore libresco, o se l’hai fatto, come me, ricomincia a scrivere, a girare video, ad aggiornare i tuoi social.. magari scrivendo un articolo xD

Io ho fatto tutti e cinque i passi, e spero di tornare in pista al più presto.. anche perchè la mia mensola dei libri-non-letti è bella pienotta 😀
Mi aiuterò con qualche read-a-thon, visto che sono sempre molto efficaci, in particolare i Booktube-a-thon sono divertentissimi… a Natale di solito c’è l’edizione natalizia e io l’aspetto con trepidazione!

Vi prometto di non abbandonarvi – almeno per il momento :P- e nel frattempo,

Keep Reading,
O.

Quick update

Ciao a tutti bookaddicted! Come state? Io benissimo 🙂
È vero, sono scomparsa per un po’ e vi chiedo scusa, ma tra università, famiglia lavoro e un nuovo ragazzo non ho avuto tempo nemmeno per leggere due righe. Sì avete letto bene, ho un nuovo ragazzo: anche per noi maniaci della lettura c’è speranza xD

Spero di riuscire a riprendere i post sul blog, mi piacciono molto, ma per farlo dovrei prima leggere qualcosa 😐

Prometto che mi impegnerò di più 🙂
Nel frattempo spero di non sciogliermi al sole, un bacione

Keep reading – possibly at the beach –
Octavia